Questa settimana andiamo nel bel mezzo dell'Oceano Pacifico a scovare una scuola di merletto, di fronte all'Angola, nell'isola famosa per aver ospitato Napoleone Bonaparte nell'ultimo periodo della sua vita.
Ai primi del '900 sull'isola di Sant'Elena, per almeno quattro secoli snodo fondamentale per la circumnavigazione dell'Africa e caduta in disgrazia dopo l'apertura del passaggio di Suez, il governo inglese decise di aprire una scuola di merletto per tentare di salvare la precaria economia locale. In breve tempo, con il coinvolgimento di tutte le donne dell'isola, bambine comprese, la scuola fu capace di sfornare prodotti in numero importante, tale da garantire regolari esportazioni in Inghilterra e Sudafrica, dove c'era grande richiesta.
Venne anche ripresa l'attività della filatura del lino, che stava scomparendo.
Il merletto in cui erano specializzate le isolane era il "Torchon", molto conosciuto in Europa con l'appellativo di "pizzo del mendicante" e ritenuto di scarso valore, esattamente agli antipodi del pizzo ad ago veneziano.

E' tecnicamente molto semplice, con un basso e predefinito numero di fuselli e dai disegni molto geometrici e ripetitivi, oltre all'utilizzo di filo continuo.
Se volete prendere qualche idea, guardate il tutorial qui sotto !

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