Il reticello è una trina ad ago di origine veneziana,  nato alla fine del Quattrocento e rimasta popolarissima fino a tutto il XV secolo. Il reticello fa parte degli sfilati, insieme al punto in aria e al punto tagliato: presa una base solitamente in lino decorata con disegni di fiori o rombi, si crea una griglia i cui fili che avanzano vengono sfilati e tagliati: il risultato finale è sempre di gran pregio.
Si cerca sempre l'effetto trasparenza fino al punto di disimpegnare la stoffa, creando i pizzi intrecciandoli provvisoriamente a un pezzo di carta. Scomparsa definitivamente nel 1700, ebbe un ritorno nel secolo scorso: oggi le griglie si ottengono con motivi quadrettati ripetuti più volte.
Nel reticello la precisione è di fondamentale importanza: inizialmente i motivi erano molto geometrici, triangoli e punto festone. In seguito i motivi si sono fatti più complessi e dinamici, e gli spazi più ampi.  Il reticello si usa per decorare tovaglie e lenzuola, abbinandolo a ricami a punto inglese, punto antico e punto pisano, mentre viene difficilmente usata su abiti e biancheria, date le dimensioni dei moduli su cui viene eseguito, piuttosto limitate.

aurore
9/18/2011

Ciao, è partita la lettura comunitaria del libro a puntate Cowboy portami via
http://libroapuntate.blogspot.com

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6/24/2012

I'm just browsing around your site for the first time, interesting read

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